Per dire NO all’uso del (combustibile derivato dai rifiuti) come combustibile nei cementifici basterebbe considerare che la legislazione USA obbliga i cementieri a indicare sul contenitore se il , in esso contenuto, deriva o no dallo smaltimento di rifiuti.


Infatti, il ottenuto con il co-incenerimento di e combustibile fossile, diventa pericoloso per la salute a causa dei rilasci dei manufatti con esso realizzati (vedasi il caso del cromo esavalente nel sangue dei lavoratori del tunnel della Manica).





Inoltre, i cementifici hanno limiti di concentrazioni di inquinanti, autorizzati allo scarico in atmosfera, superiori rispetto agli inceneritori pur avendo un flusso di emissioni maggiore.




Alle associazioni , , Isola Pulita, Rifiuti Zero Palermo e basta  quanto sopra per dichiararsi assolutamente contrarie a ogni forma di co-incenerimento, anche temporaneo.




Al posto della combustione del si propongono i trattamenti a freddo, come TMB o la produzione di sabbia sintetica tipo Vedelago, realizzando così, senza inquinare e senza effetto serra, recupero di materia o non di energia.




Dietro l’angolo ci sono i cementieri di Isola delle Femmine, Porto Empedocle, Ragusa, Catania e di Priolo, che aspettano l’autorizzazione del co-incenerimento del : questo non lo permetteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare nei cementifici.


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Altro elemento di distorsione nel funzionamento delle società d'ambito concerne la frequente e pressoché sistematica elusione delle regole di evidenza pubblica nella scelta delle imprese cui affidare i lavori, imprese spesso prive dei necessari requisiti di professionalità, caratterizzate da assunzioni clientelari, che in molti casi, come accertato dalla Commissione, hanno riguardato individui con pregiudizi penali, o legati da rapporti di parentela con soggetti pregiudicati.Le criticità di ordine economico finanziario degli ATO hanno quindi avuto ricadute gravissime nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione siciliana, contribuendo a determinare situazioni di altrettanto grave pregiudizio per la salubrità dell'ambiente e, quindi, la salute dei cittadini.
Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia 6/10/10





martedì 12 aprile 2016

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: SERVIZIO 3 2007 PROT 45549 15 06 07 CONV CONFERENZA FARSA 04 07 07 ITALCEMENTI DCTISECO dGAR 07 11 06 13 03 07 16 04 07 PROT COMUNE ISOLA 7503 28 06 07

SERVIZIO 3 2007 PROT 45549 15 06 07 CONV CONFERENZA FARSA 04 07 07 ITALCEMENTI DCTISECO dGAR 07 11 06 13 03 07 16 04 07 PROT COMUNE ISOLA 7503 28 06 07
















SINDACO PORTOBELLO 2007 4 LUGLIO LETTERA PROT 8032 11 LUGLIO 2007 AL SERVIZIO 3 RETTIFICA QUANTO DICHIARATO IN CONFERENZA DAL DELEGATO MINAGRA SULL’AUTORIZZAZIONE UTILIZZO PETCOKE E RISPETTO PROCEDURA AIA










SERVIZIO 3 2007 PROT 45549 15 06 07 CONVOCAZIONE CONFERENZA FARSA 04 07 07 ITALCEMENTI DCTISECO dGAR 07 11 06 13 03 07 16 04 07 PROT COMUNE ISOLA 7503 28 06 07


17 OTTOBRE 2007, 4 LUGLIO 2007, AIA, ANZA', CANNOVA, CPTA, CTU, D LGS  152 2006, DECONTAMINAZIONE SICILIA, INTERLANDI, ITALCEMENTI, La vita in diretta, PROCED 9916 2011, RIESAME, RINNOVO, SENTENZA 7429 2015, TOLOMEO, 

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