Per dire NO all’uso del (combustibile derivato dai rifiuti) come combustibile nei cementifici basterebbe considerare che la legislazione USA obbliga i cementieri a indicare sul contenitore se il , in esso contenuto, deriva o no dallo smaltimento di rifiuti.


Infatti, il ottenuto con il co-incenerimento di e combustibile fossile, diventa pericoloso per la salute a causa dei rilasci dei manufatti con esso realizzati (vedasi il caso del cromo esavalente nel sangue dei lavoratori del tunnel della Manica).





Inoltre, i cementifici hanno limiti di concentrazioni di inquinanti, autorizzati allo scarico in atmosfera, superiori rispetto agli inceneritori pur avendo un flusso di emissioni maggiore.




Alle associazioni , , Isola Pulita, Rifiuti Zero Palermo e basta  quanto sopra per dichiararsi assolutamente contrarie a ogni forma di co-incenerimento, anche temporaneo.




Al posto della combustione del si propongono i trattamenti a freddo, come TMB o la produzione di sabbia sintetica tipo Vedelago, realizzando così, senza inquinare e senza effetto serra, recupero di materia o non di energia.




Dietro l’angolo ci sono i cementieri di Isola delle Femmine, Porto Empedocle, Ragusa, Catania e di Priolo, che aspettano l’autorizzazione del co-incenerimento del : questo non lo permetteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare nei cementifici.


Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.

Altro elemento di distorsione nel funzionamento delle società d'ambito concerne la frequente e pressoché sistematica elusione delle regole di evidenza pubblica nella scelta delle imprese cui affidare i lavori, imprese spesso prive dei necessari requisiti di professionalità, caratterizzate da assunzioni clientelari, che in molti casi, come accertato dalla Commissione, hanno riguardato individui con pregiudizi penali, o legati da rapporti di parentela con soggetti pregiudicati.Le criticità di ordine economico finanziario degli ATO hanno quindi avuto ricadute gravissime nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione siciliana, contribuendo a determinare situazioni di altrettanto grave pregiudizio per la salubrità dell'ambiente e, quindi, la salute dei cittadini.
Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia 6/10/10





giovedì 28 agosto 2014

ISOLA DELLE FEMMINE 2014 27 AGOSTO FIAMME DI MUNNEZZA IN VIA DELLE INDUSTRIE



A FUOCO E FIAMME LA MUNNEZZA A ISOLA DELLE FEMMINE 

Questa mattina uscendo di casa mi sono ripromesso di non continuare a documentare le montagne di munnezza che ricopre ormai completamente il paese, litorale marino compreso.
Mi sono dettole foto  sarebbero una riproduzione (tolta la data) di quello che ormai sembra diventata una consuetudine che si ripete ormai dalla fine del 2009 inizio 2010  (con qualche brevissima interruzione).
Nel mentre, alzo lo sguardo al cielo una fittissima coltre  di fumo bianco invade l’intero paese di Isola delle Femmine in direzione Capaci.
Ci risiamo! In viale delle Industrie, accanto all’ex supermercato,  fiamme alte diversi metri stanno bruciando la montagna di rifiuti che ormai  andava ingrossandosi da diverse settimane.

Nel vedere queste fiamme e pensare gli inquinanti (DANNOSISSIMI ALLA SALUTE UMANA) che si stavano sprigionando, sono stato richiamato al mio senso civico ed ho iniziato a fotografare lo scempio che si stava consumando!

Isola delle Femmine vive ormai in una perenne e continuativa EMERGENZA SANITARIA OLTRE CHE DI UN DEGRADO AMBIENTALE CHE PORTA A DISTRUGGERE TUTTO.

TUTTTE LE AMMINISTRAZIONI I COMMISSARIAMENTI E….. NON SONO STATI CAPACI AD EVITARE  QUESTO DEGRADO CREANDO COSI’ UNA CULTURA DELL’ILLEGALITA’ E DELLA DISTRUZIONE  ANCHE DA PARTE DEI CITTADINI SENTITOSI “AUTORIZZATI” A QUESTI TIPI DI COMPORTAMENTI.

IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA LANCIA UN APPELLO ALLE AUTORITA’ COMPETENTI.
DICHIARARE LO STATO DI CALAMITA’ E RICHIEDERE L’INVERVENTO DELL’ESERCITO PER UN’AZIONE DI BONIFICA  DI RISANAMENTO  E DI SALVAGUARDIA  DEL NOSTRO PAESE .

PINO CIAMPOLILLO




N.B. QUESTA MATTINA SONO STATI RIMOSSI NELLA SOLA DISCARICA hotel sirenetta 20 TONNELLATE DI MUNNEZZA UN COMPATTATORE ED UNO SCARRABILE. PER OGGI ABBIAMO TERMINATO IL PAESE PUO' RESTARE RICOPERTO DI MUNNEZZA ORMAI E' DAL 2009 CHE VA AVANTI QUESTO DISASTRO 















































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