di Stefania Brusca -
Si è dimesso il commissario liquidatore della società d’ambito Ato rifiuti Palermo 1, Antonio Geraci. Si arricchisce a sorpresa di un nuovo capitolo l’emergenza rifiuti a Palermo e provincia. I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per spegnere le fiamme appiccate nella notte  nel capoluogo siciliano e  nei comuni di Bagheria, Cinisi, Carini e Isola delle Femmine.  Segnali non proprio incoraggianti anche in vista dell’estate. Una minaccia al turismo in alcuni dei luoghi  più belli e caratteristici della Sicilia.
 E come se non bastasse i lavoratori Amia (azienda di igiene ambientale) restano in agitazione. Oggi  è previsto un incontro convocato dal Comune di Palermo che discuterà con i sindacati  in merito alla vertenza della società partecipata.
Ancor prima delle dimissioni di Geraci, le problematiche maggiori sulla società d’ambito Ato  Palermo 1 (che si occupa della raccolta rifiuti in 12 comuni) erano legate a due fattori distinti:  il ritardo nei pagamenti di alcuni Comuni alla società d’ambito e la mancata retribuzione , talvolta anche per diversi mesi,  dei lavoratori  precari,  che chiedono inoltre  di essere stabilizzati.
“Le dimissioni improvvise del commissario liquidatore dell’Ato rifiuti  Palermo 1 Antonio Geraci  presentate in piena crisi, rischiano di far precipitare il territorio in una grave emergenza rifiuti. Con questo gesto improvviso e sconsiderato l’avvocato Geraci ha lasciato la società in balìa del caos, visto che nessuno può impartire istruzioni al personale. Geraci avrebbe dovuto dimostrare senso di responsabilità annunciando nei tempi giusti la sua volontà di dimettersi per permettere una transizione adeguata. Questo gesto improvviso  mette un intero territorio a rischio”,  ha sottolineato il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo.
Il comune di Partinico nei mesi scorsi ha condotto una vera e propria battaglia per scorporare direttamente le fatture di pagamento per personale, costi di gestione, e discarica  e permettere  così ai comuni virtuosi di avere il servizio garantitoIl  22 aprile l’assemblea dei sindaci dell’Ato Palermo 1 avrebbe dovuto finalmente ufficializzare la suddivisione dei comuni.

RIPULIAMO ISOLA “PAESE PULITO SUBITO E SEMPRE senza si adesso vedremo…”

RIPULIAMO ISOLA “PAESE PULITO SUBITO E SEMPRE senza si adesso vedremo…”

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ATO PA 1 “alla frutta” PALA CHIESTA ALLA ITALCEMENTI RACCOGLIE MUNNEZZA IN VIA FALCONE

ATO PA 1 “alla frutta” PALA CHIESTA ALLA ITALCEMENTI RACCOGLIE MUNNEZZA IN VIA FALCONE

ATO PA 1 “alla frutta” PALA CHIESTA ALLA ITALCEMENTI RACCOGLIE MUNNEZZA IN VIA FALCONE

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 

ATO CAPACI PRESIDIO OPERAI TEMPORARY IN ATTESA DI LICENZIAMENTO   9 APRILE 2013 
RIPULIAMO ISOLA: MANIFESTAZIONE SOTTO LA SEDE DEL MUNICIPIO  DI ISOLA DELLE FEMMINE

Oggi 10 APRILE 2013 si è svolta l'adunata dei cittadini sotto la casa comunale  per la richiesta di una pulizia urgente del territorio e, in generale, per il ripristino del servizio di raccolta rifiuti nel rispetto di un nostro diritto e in sostituzione alla fornitura dell'ATO.

In tarda mattinata siamo stati ricevuti prima dal Segretario Comunale, Dott.ssa Acquado, e successivamente, accompagnati dal Maresciallo della locale Stazione dei Carabinieri, dalla Commissione prefettizia nella sua unanimità.

Siamo stati informati che sono state attivate le procedure per emettere un'ordinanza e disporre un intervento contingibile ed urgente (ex Art 191 d.lgs 152/2006).
Alla nostra richiesta di una soluzione di continuità, ci è stato detto che stanno valutando la possibilità di chiedere l'autorizzazione alla Regione Siciliana per un provvedimento sostitutivo con l'affidamento del servizio ad una ditta esterna per un periodo di 3 mesi.
Questo tipo di soluzione è chiaramente allo stato embrionale. Inoltre, abbiamo percepito una posizione molto guardinga della Commissione su questo argomento con tanto di valutazioni pro e contro e il solito, immancabile ed inaccettabile valzer delle responsabilità ATO-Regione; non per ultimo, il fatto che lo stato attuale viene configurato dall'ATO come uno stato di CONTRAZIONE del servizio anziché una vera e propria SOSPENSIONE.

Intanto, vi informo che il Commissario liquidatore dell'ATO PA 1 Antonio Geraci si è DIMESSO.


Il Dott. Geraci è intervenuto telefonicamente su TeleOccidente parlando di una situazione "ingestibile ed ingovernabile" e di "missione impossibile". Alla domanda se il successore può risolvere il problema ha risposto "se fornito di bacchetta magica potrà risolvere i problemi di questo ATO".
Ha chiuso dicendo "Non c'è via d'uscita non c'è soluzione".

Giorno 22-apr-2013 si svolgerà l'assemblea dei soci dell'ATO. L'assemblea avrebbe dovuto ufficializzare la suddivisione dei comuni soci in centri di costo. In questo modo, ogni comune adempiente avrebbe avuto il servizio garantito. Con questo nuovo scenario nulla è prevedibile.

Il Comitato in queste ore sta scrivendo una lettera all'ASP 6 di Carini per sollecitare un sopralluogo nel nostro territorio per accertare immediatamente la grave situazione igienico-sanitaria in cui versa a causa della mancata raccolta dei rifiuti.

Emergenza rifiuti a Isola  Sit-in dei cittadini al municipio 

INIZIATIVA DEL COMITATO “RIPULIAMO ISOLA”



 10 aprile 2013
di Redazione
L’emergenza rifiuti sta colpendo duramente Isola delle Femmine, uno dei 12 Comuni che fa parte dell’Ato Palermo 1. I cittadini del piccolo centro costiero si sono riuniti in un comitato civico “Ripuliamo Isola” per far sentire la loro voce. Stamattina si sono riuniti davanti al municipio per manifestare il grave disagio della popolazione ai tre commissari straordinari che stanno amministrando il Comune.
“Il Comune attualmente paga più di 115 mila euro per un servizio di raccolta inesistente – afferma Orazio Nevoloso, componente del Comitato – noi vogliamo la rescissione del contratto di servizio con l’Ato Palermo 1. Abbiamo già raccolto mille firme per una petizione popolare che chiede di utilizzare una parte dei 115 mila euro per un nuovo bando che affidi ad una nuova ditta il servizio di raccolta rifiuti, seguendo il modello del Comune di Marineo”.
clap

NOMINATO NEL LUGLIO 2010

Crisi rifiuti, si dimette liquidatore
Ato Palermo 1: «Ho fallito, amarezza»

Geraci rimarrà in carica fino alla nomina del sostituto Sindaco di Partinico: «Così si rischia di aggravare la crisi»

Antonio Geraci
Antonio Geraci

PALERMO - Si dimette in piena crisi rifiuti il commissario liquidatore dell'Ato Palermo 1, Antonio Geraci. L'ex commissario ribadisce che «non si può andare avanti in questa condizione. Di questa esperienza mi rimane tanta amarezza per non essere riuscito nel compito che mi era stato affidato. Siamo stati abbandonati a noi stessi, la Regione non ci ha aiutato e la riforma dei rifiuti è in una fase di stallo».
SOLUZIONE IMMEDIATA - I primi commenti sono del sindaco di Partinico, Salvo Lo Biundo. «Le dimissioni improvvise, presentate in piena crisi - dice Lo Biundo - rischiano di far precipitare il territorio in una grave emergenza rifiuti. Con questo gesto improvviso e sconsiderato l'avvocato Geraci ha lasciato la società in balia del caos, visto che nessuno può impartire istruzioni al personale. Geraci avrebbe dovuto dimostrare senso di responsabilità annunciando nei tempi giusti la sua volontà di dimettersi per permettere una transizione adeguata». Il prossimo 22 aprile l'assemblea dei sindaci dell'Ato avrebbe dovuto finalmente ufficializzare la suddivisione dei comuni soci in centri di costo, per scorporare direttamente le fatture di pagamento per personale, costi di gestione, e discarica e permettere così ai comuni che pagano, come Partinico, di avere il servizio garantito. «Bisogna subito trovare una soluzione - dice il sindaco - per evitare che questo vuoto gestionale diventi ingovernabile».
NOMINATO NEL 2010 - Geraci era stato nominato il 1 luglio 2010, a seguito delle dimissioni di Giacomo Palazzolo. A dicembre dello stesso anno, la Regione, guidata all'epoca da Raffaele Lombardo, aveva avviato le procedure di liquidazione degli Ato per passare alle nuove Srr. A gestire la transizione era stato scelto lo stesso Geraci. Il liquidatore rimarrà in carica fino alla nomina del sostituto.


ATO PA 1 GERACI RIMUOVERE I SINDACI INADEMPIENTI