Per dire NO all’uso del (combustibile derivato dai rifiuti) come combustibile nei cementifici basterebbe considerare che la legislazione USA obbliga i cementieri a indicare sul contenitore se il , in esso contenuto, deriva o no dallo smaltimento di rifiuti.


Infatti, il ottenuto con il co-incenerimento di e combustibile fossile, diventa pericoloso per la salute a causa dei rilasci dei manufatti con esso realizzati (vedasi il caso del cromo esavalente nel sangue dei lavoratori del tunnel della Manica).





Inoltre, i cementifici hanno limiti di concentrazioni di inquinanti, autorizzati allo scarico in atmosfera, superiori rispetto agli inceneritori pur avendo un flusso di emissioni maggiore.




Alle associazioni , , Isola Pulita, Rifiuti Zero Palermo e basta  quanto sopra per dichiararsi assolutamente contrarie a ogni forma di co-incenerimento, anche temporaneo.




Al posto della combustione del si propongono i trattamenti a freddo, come TMB o la produzione di sabbia sintetica tipo Vedelago, realizzando così, senza inquinare e senza effetto serra, recupero di materia o non di energia.




Dietro l’angolo ci sono i cementieri di Isola delle Femmine, Porto Empedocle, Ragusa, Catania e di Priolo, che aspettano l’autorizzazione del co-incenerimento del : questo non lo permetteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare nei cementifici.


Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.

Altro elemento di distorsione nel funzionamento delle società d'ambito concerne la frequente e pressoché sistematica elusione delle regole di evidenza pubblica nella scelta delle imprese cui affidare i lavori, imprese spesso prive dei necessari requisiti di professionalità, caratterizzate da assunzioni clientelari, che in molti casi, come accertato dalla Commissione, hanno riguardato individui con pregiudizi penali, o legati da rapporti di parentela con soggetti pregiudicati.Le criticità di ordine economico finanziario degli ATO hanno quindi avuto ricadute gravissime nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione siciliana, contribuendo a determinare situazioni di altrettanto grave pregiudizio per la salubrità dell'ambiente e, quindi, la salute dei cittadini.
Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia 6/10/10





venerdì 9 novembre 2012

MANIFESTO NOTIFICATE A CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE OLTRE 900 MULTE

Liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. per la gestione integrata dei rifiuti nel mese di marzo 2011 - Acconto sull'importo per l'anno 2011.
Tipo di informazione: Atti Pubblici
Data: 10/05/2011


Ulteriore impegno di spesa e liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. relativo all'accordo presso l'Assessorato dell'energia dicembre 2011
Tipo di informazione: Atti Pubblici
Data: 19/01/2012

PIANO DI GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI

ALLEGATI



SCHEMI ED ATTI COSTITUZIONE S.R.R. RIFIUTI REGIONE SICILIA LUGLIO 2012
SCHEMA DI DELIBERA - ATTO DI COSTITUZIONE SOCIETÀ CONSORTILE PER AZIONI, DENOMINATA SOCIETÀ PER LA REGOLAMENTAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI A.T.O
Adobe Portable Document Format (PDF) SCHEMA DI DELIBERA (Dimensione documento: 112026 bytes)
SCHEMA DI DELIBERA - MODIFICA PER I COMUNI DELLE PROV. DI PALERMO CATANIA TRAPANI AGRIGENTO CALTANISSETTA E MESSINA , CHE HANNO GIà DELIBERATO IN CONSIGLIO LA COSTITUZIONE DELLA S.R.R. PRIMA DEL 06 Luglio 2012
 Microsoft Word SCHEMA DI DELIBERA (Dimensione documento: 39424 bytes)
http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssEnergia/PIR_Dipartimentodellacquaedeirifiuti/PIR_FAQDAR/PIR_LRn9CostituzioneSocietaperazioniSRR/PIR_schemi_atti

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